Manoscritti

Lovanio, Bibliothèque de l’Université G 53

Codice della prima metà del secolo XIV, distrutto nel 1940, a causa di eventi bellici. Contiene opere in latino e in volgare, di carattere agiografico (la “Legenda aurea” di Jacopo da Varazze, la “Vita di santa Taide” o “Poème moral”…), teologico-pedagogico (l’”Elucidarium” di Onorio di Autun), sacramentale (due “Summae” sul sacramento della penitenza, tra le quali quella di Ramon de Penyafort) e morale (“Des .iiij. tenz d’aage” d’ome di Filippo da Novara). Contiene anche alcune poesie o poemetti in francese a carattere mistico-spirituale, delle quali una, con un incipit che farebbe sulle prime pensare ad un testo profano, si ritrova in almeno altri due manoscritti, prodotti a Metz.

Berna, Burgerbibliothek Cod 365

Manoscritto di fine secolo XIII, proveniente da Metz. Mostra evidenti tracce di parentela con un altro manoscritto copiato in quella città, il parigino BNF français 17115. Addirittura l’estratto adespoto dei dei iiij. tenz d’aage d’ome di Filippo da Novara copiato nel testimone di Berna è un descriptus del codice di Parigi. I due manufatti si assomigliano anche perché sono entrambi dedicati a raccolte di precetti di morale e di pietà in lingua francese.

Cracovia, Biblioteka Jagiellońska Berol. Ms. Gall. Fol. 182

Manoscritto di Metz del 1350-1375 ca., formato da alcuni frammenti di un codice per il resto perduto. I frammenti contengono testi di carattere religioso, agiografico ed edificante. Dell’opera di Filippo da Novara Des .iiij. tenz d’aage d’ome i frammenti contengono solo un estratto, il quale è, quanto alle lezioni del suo testo, un descriptus di Parigi BNF français 17115.

Metz, Bibliothèque Municipale, Ms. 535

Questo manoscritto, prodotto a Metz tra la fine del secolo XIII e gli inizi del XIV ,è andato perduto nel 1944 a causa di eventi bellici. Era il ms. siglato E da Fréville nella sua edizione dei .iiij. tenz d’aage d’ome di Filippo da Novara, opera della quale forniva un testo quasi completo.

Pagina 1 di 1412345...10...Ultima »