La confession des péchés mortels

  • Titoli: La confession des péchés mortels.
  • Datazione: XIV secolo.
  • Incipit: La confession general des pechés mortieus, et tout premier d’orguel et des pechés mortieus quy issent de superbe d’orguel.
  • Explicit: Encor je estoit por jeuc ou por autre achaizon enssy arage que je faizoit coume le chien vers Dieu qui morde et ne counoisse son seignour. Porquei je sus doulourous et repenty et demande pardon a Dieu et a vous, pere.
  • Forma del testo: Prosa.
  • Lingua: Francese d’Oltremare con presenza di italianismi.
  • Argomento: Manuale di confessione contenuto in un manoscritto miscellaneo proveniente dall’Oriente latino.
  • Tipologia di testo: Rimaneggiamento del trattato la Somme le Roi composto nel 1279 o 1280 dal domenicano Lorenzo d’Oléans (Frère Laurent de Bois) per il re Filippo III l’Ardito di cui era il confessore.

Contenuto

Il manoscritto 42 della biblioteca Ventimiliana di Catania, proveniente dall’Oriente latino (forse dall’isola di Cipro o dal Regno di Gerusalemme, come proverebbero certe analogie grafiche e linguistiche con le Gestes de Chiprois, le Assises de Jérusalem, e in particolare il Livre des Assises di Jean d’Ibelin), fornisce una raccolta di testi in francese di carattere religioso e didattico fra i quali si segnala, per la presenza di vari italianismi, un manuale per l’esame di coscienza dei penitenti al momento della confessione (ff. 27-39), che rappresenta un rimaneggiamento in prima persona singolare del celebre compendio di dottrina morale cristiana, la Somme le Roi, scritto nel 1279 o nel 1280 dal domenicano Lorenzo d’Olréans (Frère Laurent de Bois) per il re di Francia Filippo III l’Ardito di cui era il confessore.

Lingua

Nel testo francese in questione rimandano all’italiano per esempio onde in luogo del francese dont, espargure ‘spergiuro’, faire requater hommes ‘ricattare’, sperance, angele(s), la preposizione con (con reverense, con ma propre bouche), men ‘meno’, dentre en ‘dentro’, forme verbali con il prefisso ad, come aneoye(r) ‘annegare’, aescoutoit (da ‘ascoltare’). Molte frasi inoltre sono introdotte da porquei ‘perché’.

Bibliografia

Brayer, Édith

1947    Un manuel de confession en ancien français conservé dans un manuscrit de Catania, in «Mélanges d’Archéologie et d’Histoire publiés par l’Ecole française de Rome», LXIX, 1947, pp. 155-198.

 

Brayer, Édith – Anne Françoise Leurquin-Labie

2008    La Somme le roi par Frère Laurent, éditée par Édith Brayer et Anne Françoise Leurquin-Labie, Paris, SATF, 2008.

 

Folena, Gianfranco

1990    La Romània d’Oltremare: francese e veneziano nel Levante, in Id., Culture e lingue nel Veneto medievale, Padova, Editoriale Programma, 1990, pp. 269-286, p. 285.

 

Minervini, Laura

2010    Le français dans l’Orient latin (XIIIe-XIVe siècles). Éléments pour la caractérisation d’une scripta du Levant, in «Revue de Linguistique romane», 74, 2010, pp. 119-198.

 

Savj Lopez, Paolo

1906    Una redazione francese della Visio Pauli in Catania, in «Archivio storico per la Sicilia orientale», III, 1906, pp. 91-94.

 

Tamburini, Gino

1912    I manoscritti della R. Biblioteca Ventimiliana di Catania, in «Archivio storico per la Sicilia orientale», IX, 1912, pp. 255-256.

Crediti

Scheda a cura di Serena Modena.
Pubblicazione della scheda: 21 settembre 2016.