La linguistica

La lingua utilizzata in questi testi è sempre sembrata sfuggente agli studiosi.  Si va da opere scritte in un francese molto corretto, nel quale si percepisce appena l’influenza del sostrato dialettale italiano (soprattutto veneto), a testi scritti in una vera e propria lingua mista, nella quale il francese e il dialetto convivono in equilibrio dinamico. Lo studio dell’interferenza tra sistemi linguistici diversi nelle singole opere, con la presenza di forme ibride, che non si trovano né nei dialetti antico francesi né nei dialetti settentrionali italiani, catalizzerà dunque molte energie e costituirà senz’altro un secondo fronte di ricerca gravido di risultati innovativi.

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The language used in these texts has always been elusive for scholars. It ranges from works written in very correct French, where one can still detect the influence of the substrate Italian dialect (above all from the Veneto), to texts written in a truly mixed language, in which French and an Italian dialect co-exist in a dynamic equilibrium. The study of the interference between different linguistic systems within individual texts, along with the presence of hybrid forms, which are neither found in Old French dialects nor in Northern Italian dialects, thus requires considerable effort and will certainly constitute a second level of research with great potential for innovative results.