La storia

L’assimilazione dei modelli letterari francesi nel Nord Italia comporta uno scarto tra la materia ereditata dalla tradizione d’Oltralpe e le opere franco-italiane. Il nuovo contesto socio-culturale, che non è più quello della monarchia feudale ma si caratterizza per l’affermazione della borghesia comunale, emerge in filigrana da molti particolari. Le figure di sovrani (Pipino il Breve, Carlo Magno), ad esempio, appaiono ridimensionate nella loro statura eroica e spesso sono oggetto di parodia. Altri elementi rinviano a una realtà socio-economica di tipo mercantile e ridefiniscono in senso economico e monetario quei valori che nella tradizione francese erano invece legati alla nobiltà di sangue. Anche la dimensione storica di questi testi sarà dunque un interessante terreno di indagine.

Una forma letteraria di importazione come la chanson de geste, una volta adottata dagli autori nord italiani, è stata riadattata e completamente metabolizzata dal nuovo contesto socio-culturale. Il mutato quadro politico fornisce le coordinate per un’operazione di rilettura “borghese” delle situazioni dell’epica francese, dei personaggi e dei relativi valori ideologici, che non possono più essere feudali e monarchici, perché diverse sono le attese e gli orizzonti di comprensione del pubblico. Molte delle opere della letteratura franco-italiana non sono mai state studiate da questo punto di vista e il progetto RIALFrI consentirà di avere una visione complessiva anche del diverso contesto di ricezione.

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The assimilation of French literary models in Northern Italy marks a divergence between the material inherited from the tradition across the Alps and the Franco-Italian text. The imprint of a new socio-cultural context, which is no longer that of a feudal monarchy, is characterized through the rise of the bourgeois communes and emerges in various particulars. Figures of the sovereign (Pepin the Short, Charlemagne), for example, appear as reconfigured in heroic stature and are often an object of parody. Other elements refer to a particularly mercantile socio-economic reality and redefine in an economic and monetary sense these values which in the French tradition were tied to noble bloodlines. Thus, the historical dimension of these texts will be an interesting field of research.

 A literary form of import such as the chanson de geste, once adopted by North Italian authors, was adapted and completely metabolized into a new socio-cultural context. The changing political climate thus furnished the moment for a “bourgeois” re-reading of situations, characters, and related ideological values in the French epic, which could no longer be feudal or monarchical, for the new audience had different expectations and horizons of understanding. Many of Franco-Italian literary texts have never been studied from this approach, and the RIALFrI project will also provide a comprehensive view of the varied context of reception.