FALDO s. m.

FALDO s. m.

[FEW XV-2, 101b *falda; DEI faldella; LR falda; SW falda, fauda; TLIO faldella; GDLI faldella, faldello; DECLC falda].

0.1 faldo.

0.2 lat. *falda.

0.3 V Attestazione unica nel corpus. Forma e significato non attestati altrove, ma cfr. falder.

N Cfr. FEW XV-2, 99a *falda, 101a fedélo f. «charge d’herbes contenues dans un tablier» e per altri lemmi è attestata l’accezione di «contenu d’un tablier»; DEI II, 1587 faldella «piccolo fascio di lana o di fieno (XIV sec.)»; GD III, 730a faudee «paire de draps»; LR III, 252a falda «giron»; SW III, 396b falda, fauda; TLIO faldella «Piccola pezza di tela sfilacciata (usata per medicare)»; GDLI V, 589b faldella; 589b-c faldello «Nella filatura della lana, la matassa dell’ordito attorcigliata su se stessa».

0.4 1. ‘Quantità di oggetti della stessa natura, per lo più di forma allungata (come rami, spighe, erbe, ecc.), riuniti e spesso legati insieme, fascio’.

0.5. Francesca Gambino 26.05.2019. Ultimo aggiornamento: Francesca Gambino 26.05.2019.

 

1. ‘Quantità di oggetti della stessa natura, per lo più di forma allungata (come rami, spighe, erbe, ecc.), riuniti e spesso legati insieme, fascio’.

– «E un gran faldo Bovo mist su li destrier», Bovo d’Antona udinese, 252.