Châtillon, Biblioteca del Castello di Châtillon (Valle d’Aosta), Archivi dei conti di Challant

Frammenti dell’Entrée d’Espagne.

Descrizione materiale

Segnatura: Archivi dei conti di Challant.

Data: seconda metà, o forse fine, del XIV secolo (Aebischer 1928, 261).

Origine: Italia settentrionale.

Supporto: Pergamena in pessimo stato di conservazione.

Numero di carte: 2 ff.

 Formato: Il più grande dei due fogli (che contiene il frammento denominato a da Aebischer) si compone di un doppio foglio di pergamena, le cui misure dovevano essere in origine all’incirca 200×140 mm. I due frammenti del secondo doppio foglio sono siglati b’ e b’’.

 Mise en page: Il numero dei versi per foglio varia. Su uno dei diplomi se ne contano 30 e sull’altro tra 37 e 39.

Scrittura: mercantesca.

Mani: Due copisti.

Foliazione:Persis tono le tracce di una foliazione coeva all’esecuzione del codice. Ogni pagina, infatti, è numerata, ma il recto e il verso di ciascun foglio reca il medesimo numero, per cui si hanno due fogli con la numerazione 123 e due fogli con la numerazione 124 sul frammento a, e sul recto e sul verso del primo foglio di b’, due volte il numero 161 (anche se la lettura della terza cifra è comunque incerta).

Possessori: Il frammento di Châtillon appartenne al conte Hector Passerin d’Entrèves.

 Notizie storiche: I frammenti del poema furono ritrovati nella legatura di un volume di consegnamenti del XV secolo.

 Altre informazioni: Il frammento a di Châtillon tramanda un episodio sconosciuto al ms. fr. XXI di Venezia, ed inseribile pertanto nella sua grande lacuna. I due frammenti del secondo doppio foglio, b’ e b’’, conservano porzioni di testo corrispondenti ai versi da 14308 a 14383 e da 14680 a 14758 dell’ed. di Thomas 1913. La lacuna di 297 versi tra questi due passaggi permette di stimare in due doppi fogli, cioè 4 fogli o 8 pagine di 37 versi la possibile consistenza della parte mancante. Da tutte queste indicazioni codicologiche risulta che il ms. da cui provengono i frammenti di Châtillon non avrebbe potuto comprendere da solo la totalità dei versi dell’Entrée d’Espagne. I 122 fogli che precedono il foglio 123 superstite non potevano contenere se non all’incirca dagli 8000 ai 9000 versi, mentre l’Entrée del ms. di Venezia ne comprende 14000 prima della grande lacuna.

 Né i lacerti di Châtillon né il frammento di Reggio Emilia provengono da uno dei cinque mss., intitolati Liber Introitus Hispaniae, descritti nell’inventario dei codici della biblioteca principesca dei Gonzaga, in Mantova, del 1407. I frammenti valdostani, appartenendo ad un codice modesto, poco curato, e steso in mercantesca fanno ipotizzare che l’Entrée circolasse grazie ai giullari anche al di fuori delle corti. Cfr. Specht 1984.

Contenuto

Entrée d’Espagne

Capolavoro assoluto della letteratura franco-italiana e l’opera poetica «forse più rilevante di tutta la letteratura dell’Italia superiore fino al Rinascimento» (Folena 1964, 382), l’Entrée d’Espagne è tràdita da un prezioso manoscritto, il Francese Z 21 (257) della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia.

Bibliografia

 

Aebischer, Paul

1928    Ce qui reste d’un manuscrit perdu de l’Entrée d’Espagne, «Archivum Romanicum», 12, 1928, 233-264.

 

Ahlers, Christian – Bianco, Andrea

2005    Entrée d’Espagne, in Francoitalien et épopée franco-italienne, éd. par Gunter Holtus et Peter Wunderli, Heidelberg, Winter, 2005 (Grundriss der romanischen Literaturen des Mittelalters, vol. III. Les épopées romanes, t. 1/2, fasc. 10), 302-303.

 

Specht, René,

1984    La tradition manuscrite de l’Entrée d’Espagne. Observations sur le fragment de Châtillon, in AA.VV., Essor et fortune de la Chanson de geste dans l’Europe et l’Orient latin. Actes du IXe Congrès International de la Société Rencesvals pour l’Études des Épopées Romanes (Padoue-Venise, 29 août-4 septembre 1982), Modena, Mucchi, 1984, 2, 749-758.

 

Thomas, Antoine

1913    L’Entrée d’Espagne. Chanson de geste franco-italienne publiée d’après le manuscrit unique de Venise par Antoine Thomas, Paris, Firmin-Didot («Société des anciens textes français»), 1913, 2 vol.; ristampa anastatica con una premessa di Marco Infurna, Firenze, Olschki, 2007, 2 vol.

Crediti

Scheda a cura di Serena Modena.
Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2013.