Londra British Library, Add MS 28260

Descrizione materiale

Segnatura: add MS 28260

Origine: champenoise o lorenese (Meyer 1872, p. 423); champenoise o borgognona (Melani 2015, par. 5.4 dell’introduzione).

Data: seconda metà secolo XIII (Meyer 1872, e Scheda elettronica Add MS 28260 [s.d.]; secolo XIII exeunte (Catalogue of Additions 1861-1875, p. 460).

Supporto: pergamena.

Numero di carte: 101 (+ 1 c. di pergamena, non numerata, dopo la c. 83)

Formato: 150 x 105 mm.

Fascicolazione: prevalentemente fascicoli di 8 cc. ciascuno.

Foratura:

Rilegatura: copertina in legno ricoperto di cuoio impresso (secolo XV).

Mise en page: scrittura a tutta pagina per i testi in prosa (fino a c. 83v); su due colonne per il testo in versi (cc. 84-100v). Specchio di scrittura 110 x 75 mm.

Scrittura: textualis, abbastanza accurata.

Mani: probabilmente tre, corrispondenti alle tre sezioni del ms. (cc. 3-33v, 35-83v, 84-100v), prodotte quasi sicuramente nello stesso scriptorium e poi assemblate.

Foliazione:

Decorazione: capilettera (alcuni con svolazzi) ed iniziali scritti semplicemente in rosso, il tutto sobrio ma accurato. Le maiuscole D (per deciple) ed M (per maestre) scandiscono il dialogo nel Lucidaire (vedi qui, Contenuto). In quest’opera si trovano anche rubriche e riempitivi di linea in rosso. Disegni in nero, a penna, di animali e di creature ibride (compresa una sirena marina), di fattura non disprezzabile ma non colorati e talvolta racchiusi in una cornice,: essi illustrano il Bestiaire (vedi qui, Contenuto) fino ai versi dedicati al corvo, vedi le cc. 85, 86, 86v, 87, 88v, 89, 89v, 90, 91, 91v, 93. Si sono conservate a fondo pagina, centrate, le parole di richiamo che scandiscono la successione dei fascicoli, ma solo fino alla c. 74v.

Legatura: il cuoio della copertina appare in più punti usurato; il piatto della copertina è decorato con motivi geometrici impressi, tra i quali dominano dei piccoli quadrati che contengono un quinconce. Questi quadrati con quinconce decorano anche (in numero di dieci) l’interno di uno scudo.

Altre informazioni: all’interno del primo piatto di copertina si legge la seguente nota a penna blu: «Add 28268 | […] | Collated by Marcel de Frèville | dor Philippe de Navarre’s Quatre Ages | de l’homme, 1888 (Société des | anciens textes français)».

Antiche segnature:

Possessori: alla c. 2v, «Jo[hann]is Devanterij al[ia]s Sapiens 1502». La nota di possesso è ripetuta quasi uguale nel margine inferiore della c. 3: «joh[hannis] devanterij al[ia]s sapientis vol[umen] | 1502». Si tratta forse di Jehan Devanteri-Savioz, Priore della confraternita del Saint-Esprit a Muraz nel 1471, o di suo figlio, anch’egli chiamato Jehan (vedi Scheda elettronica Add MS 28260 [s.d.]). In due altre note a c. 34v (difficilmente leggibili) troviamo le date «millesimo quingentesimo vigesimo nono» e «millesimo quingentesimo vigesimo uno». Acquistato dal British Museum il 9 aprile 1870 presso il libraio Tross.

Notizie storiche: è l’unico esemplare conosciuto del volgarizzamento in versi firmato da un certo Gervaise, che lo ha tratto da un bestiario latino (la versione latina in prosa dei Dicta Chrysostomi contenuti nel ms. Sloane 278 della British Library, cc. 44-57).

Contenuto

  1. 1-2: frammenti di trattati di grammatica in latino, usati come fogli di guardia. Scrittura libraria del secolo XIII.
  2. 3-33v: Filippo da Novara, [Des .iiij. tenz d’aage d’ome]: «Cil qui fit cest compe avoit. Lxx. anz passez…». Erroneamente Meyer 1872 (p. 420) dichiara completo il testo trasmesso da questo ms.; in realtà esso si interrompe bruscamente, quasi alla fine del paragrafo 138 di Fréville 1888, ovvero al paragrafo 3.28.9 di Melani 2015.
  3. 34: bianca, tranne le due note datate sul verso.
  4. Traduzione in prosa dell’Elucidarium attribuito ad Onorio di Autun o ad Anselmo di Aosta (o Canterbury): «Soventes fois mout requis nostre disciple…».
  5. 84-100: Li livres des bestes, o Bestiaire di Gervaise (Normandia, …1215 ca…): «Cil fablaor qui toz iors mantent | Et qui de riens ne se desmantent…».
  6. 101 e v: foglio di guardia contenente, in scrittura del secolo XIII, un brano dell’Aurora, poema biblico in latino composto in 15.000 versi da Pietro Riga, (Vendôme, 1140 circa – m. 1209). Il frammento comprende parte della storia di Bel e il Drago e del libro di Giuditta.

Quatre âges de l’homme

Di quest’opera, prodotta a Cipro o comunque nei regni crociati d’Oltremare, non rimangono, per quanto se ne sappia, testimoni di origine oltremarina. L’intera tradizione manoscritta conosciuta – collocabile tra il secolo XIII exeunte e la seconda metà del secolo XIV – parrebbe infatti dividersi, quanto ad origine geografica, tra la Francia dell’Est e del Nordest e l’Italia settentrionale.

Bibliografia

Edizioni dei Des .iiij. tenz d’aage d’ome di Filippo da Novara

Fréville, Marcel de

1888         Les quatre âges de l’homme, traité moral de Philippe de Navarre [sic] publié pour la première fois d’après les manuscrits de Paris, de Londres et de Metz par Marcel de, Paris, Firmin Didot pour la Société des anciens textes français, 1888.

 

Melani, Silvio

2015         Filippo da Novara, Des .iiij. tenz d’aage d’ome, un’edizione critica, tesi di Dottorato in Scienze Linguistiche e Letterarie, XXVII ciclo, Università di Udine, a.a 2013-2014 (2015).

 

Testi e studi

Catalogue of Additions

1861-1875 The British Museum Catalogue of Additions to the Manuscripts, 1861-1875, 2 voll. (London: British Museum, 1877), vol. 2, pp. 459-460.

 

McCulloch, Florence

19622             Mediaeval Latin and French Bestiaries, Chapel Hill, University of North Carolina Press, 19622, pp. 41-42, 55 (“North Carolina Studies in the Romance Languages and Literatures, 33”).

 

Mermier, Guy R.

1968         The Bestiaire of Gervaise, in «Papers of the Michigan Academy of Science, Arts and Letters», 53 (1968), pp. 337-352.

 

Glorieux, Palémon

1971         La Faculté des arts et ses maîtres au XIIIe siècle, Paris: Librairie philosophique J. Vrin, 1971, p. 146.

 

Muratova, Xenia

1999         Le bestiaire médiéval et la culture normande in Manuscrits et enluminures dans le monde normand (Xe-XVe siècles), Caen, Presses universitaires de Caen, 1999, pp. 151-66 (p. 162).

 

Monica Türk,

2000         ‘Lucidaire de grant sapientie’ : Untersuchung und Edition der altfranzösischen Übersetzung des Elucidarium von Honorius Augustodunensis, Tübingen, Max Niemeyer Verlag 2000, p. 22.

 

Leclercq-Marx, Jacqueline

2005         ‘La sirène et l’o(ono)centaure dans le Physiologus grec et latin et dans quelques bestiaries: Le texte et l’image’, in Bestiarires médiévaux: Nouvelles perspectives sur les manuscrits de les traditions textuelles, Baudouin Van den Abeele ed., Louvain-la-Neuve, Brepols, 2005 (Publications de l’Institut d’études médiévales, Collection Textes, études, congrés, 21), pp. 169-182.

 

Scheda elettronica Add MS 28260 [s.d.]

http://www.bl.uk/manuscripts/FullDisplay.aspx?ref=Add_MS_28260

Link

Accesso al manoscritto digitalizzato

http://www.bl.uk/manuscripts/Viewer.aspx?ref=add_ms_28260_fs001r

Crediti

Scheda a cura di Silvio Melani.
Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2019.