Torino, Biblioteca Nazionale, L.V.6

Contiene le Chevalier Errant di Tommaso di Saluzzo.

Descrizione materiale

Segnatura: L.V.6.

Origine: Parigi.

Data: Primi anni del Quattrocento.

Supporto: Pergamena.

Numero di carte: si conservano attualmente 253 carte, salvatesi dall’incendio del 1904. Ma il ms. constava in origine di 269 fogli, preceduti da altre 12 carte con numerazione separata, contenenti argomenti del romanzo.

Formato:

Fascicolazione:

Foratura:

Rilegatura:

Mise en page: Testo su due colonne.

Scrittura: lettera bastarda.

Mani:

Foliazione:

Decorazione: la decorazione originale comprendeva margini decorati a racemi e 25 miniature a inizio capitolo, entro riquadri della grandezza di una colonna.

Legatura:

Altre informazioni: Bruciate ai margini e deformate dal calore, le carte del ms. sono tuttavia in gran parte di nuovo leggibili grazie a un intervento di restauro effettuato fra il 1921 e 1922 da Erminia Caudana.

Di aspetto più dimesso rispetto al codice parigino, questo ms. conserva ancora alcune miniature attribuibili al Maestro dell’Épître d’Othéa.

Antiche segnature:

Possessori:

Notizie storiche:

Contenuto

Livre du Chevalier Errant

Romanzo dell’autunno del Medioevo, il Chevalier errant del marchese Tommaso III di Saluzzo fu composto secondo alcuni tra il 1394 e il 1396, secondo altri, e più probabilmente, in un soggiorno a Parigi fra il 1403 e il 1405, anno in cui Tommaso rientrava a Saluzzo con il manoscritto dell’opera.

Bibliografia

Debernardi, Lea

2011    Note sulla tradizione manoscritta del Livre du Chevalier Errant e sulle fonti dei Tituli negli affreschi della Manta, «Opera, Nomina, Historiae», 4, 2011, pp. 67-131.

 

Gorra, Egidio

1892    Il cavaliere errante di Tommaso III di Saluzzo, in Id., Studi di critica letteraria, Bologna, Zanichelli, 1892, pp. 3-110.

Crediti

Scheda a cura di Serena Modena.
Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2015.