Cronaca del Templare di Tiro

  • Titoli: Cronaca del Templare di Tiro.
  • Datazione: 1343.
  • Incipit: Depuis que vos avés oÿ retraire tous les erremens quy sont avenus desa la mer en Surie et en Chipre, quy apartient soulement de l'empereor a siaus de Chipre, si vos viaus retraire plussors autres chozes quy sont avenues en Surie et en Chipre et en aucuns leus as parties d'outremer, des chozes quy a conter font.
  • Explicit: [E]t aprés le seignor de Sur, gouverneor, se mist de tout a faire dou pis que il post, et manda a la dame de Sur, sa espouze, au roy d'Ermenie a porchasser et trayter coment sil vozist tenir le roy Henry […]
  • Forma del testo: Prosa e quartine di ottonari a rima baciata.
  • Lingua: Francese d’Oltremare con presenza di italianismi.
  • Argomento: racconto della fine dell’esperienza crociata in Terra Santa ad opera del cosiddetto Templare di Tiro, un funzionario, di cui ignoriamo l’identità, che fu al servizio del terz’ultimo maestro templare Guglielmo di Beaujeu.
  • Tipologia di testo: cronaca mutila pervenutaci in tradizione indiretta nella terza e ultima sezione delle Gestes des Chiprois, una vasta compilazione di storia ciprioto-oltremarina la cui prima redazione data intorno al 1320.

Contenuto

La Cronaca del cosiddetto Templare di Tiro costituisce la terza parte di un’opera più complessa ed enciclopedica pervenutaci però solo in minima parte, les Gestes des Chiprois, realizzata a Cipro nel 1343, ma ritrovata nel castello dei conti Mola di Larissé solo nel 1882. Nella Cronaca l’autore rimasto anonimo ricostruisce, come testimone diretto degli eventi narrati, la fine del dominio cristiano sulla Terra Santa con particolare attenzione alla storia degli Stati Crociati e di Cipro dal 1243 al 1309. Da quanto si evince dall’unico manoscritto sopravvissuto dell’opera (il codice attualmente allocato presso la Biblioteca Reale di Torino sotto la segnatura “Varia 433”), l’Anonimo fu al servizio del maestro Guglielmo di Beaujeu e dal 1285 circa svolse funzioni amministrative presso la cancelleria del Tempio di Acri in qualità di scrivano, segretario e traduttore dall’arabo. Il “Templare”, originario forse della piccola nobiltà di Tiro, poggia la sua ricostruzione storica, oltre che su quanto ha personalmente visto o ha sentito raccontare da persone degne di fede, anche su fonti scritte di diversa natura, la principale delle quali è rappresentata dai Mémoires di Filippo di Novara, cavaliere e giurista piemontese, trasferitosi in Oriente e morto a Cipro intorno al 1260.

Bibliografia

Edizione

Minervini, Laura

2000     Cronaca del Templare di Tiro (1243–1314). La caduta degli Stati Crociati nel racconto di un testimone oculare, a cura di Laura Minervini, Napoli, Liguori Editore, 2000.

 

Edizioni delle Gestes des Chiprois 

Raynaud, Gaston

1887     Les Gestes des Chiprois, in Recueil de chroniques françaises écrites en Orient aux XIII, et XIV, siècles, a cura di G. Raynaud, Genève, Fick, 1887 («Publications de la Société de l’Orient latin. Série historique», 5), par. 97-229.

 

Paris, Gaston – Mas-Latrie, Louis de

1906     Les Gestes des Chiprois, éd. par G. Paris – L. de Mas-Latrie, in Recueil des Historiens des Croisades, Documents arméniens, II, Paris, Imprimerie Nationale, 1906, 653-872.

 

Studi

Aslanov, Cyril

2006    Le français au Levant, jadis et naguère. À la recherché d’une langue perdue, Paris, Champion, 2006.

 

Bart Rossebastiano, Alda

1979     Sul disperso ms. di Cérines delle Gestes des Chiprois ora Varia 433 della Biblioteca Reale di Torino, in «Studi Francesi», 67, 1979, pp. 76-79.

 

Folena, Gianfranco

1990    La Romània d’oltremare: francese e veneziano nel Levante, in Atti del XIV Congresso internazionale di linguistica e filologia romanza (Napoli, 15-20 aprile 1974), a cura di Alberto Varvaro, 5 voll., Napoli – Amsterdam, Macciaroli – Benjamins, 1978-1981, vol. I, 1978, pp. 399-406; poi in Gianfranco Folena, Culture e lingue nel Veneto medievale, Padova, Editoriale Programma, 1990, pp. 269-286.

 

Minervini, Laura

1996     Plurilinguismo, mistilinguismo, pidginizzazione sulle coste del Mediterraneo tra tardo medioevo e prima età moderna, in «Medioevo Romanzo», 20, 2, 1996, pp. 231-301.

 

2001              Outremer, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2, Il Medioevo volgare, a cura di P. Boitani-M. Mancini-A. Varvaro, I, 2, La produzione del testo, Roma 2001, 611-648.

2003              Les “Gestes des Chiprois”: macrotesto storico dell’Oriente latino, in Macrotesti fra Oriente e Occidente. IV Colloquio Internazionale “Medioevo Romanzo e Orientale” (Vico Equense, 26-29 ottobre 2000), a cura di Giovanna Carbonaro, Eliana Creazzo, Natalia L. Tornesello, Catanzaro, Rubbettino Editore, 2003, pp. 269-277.

 

2004               Les “Gestes des Chiprois” et la tradition historiographique de l’Orient latin, in «Le Moyen Âge», CX, 2, 2004, 315-325.

 

2006                 Il francese negli Stati Crociati: testi e contesti, in «Critica del Testo», IX, 2006, 853-870.

 

2010    Le français dans l’Orient latin (XIIIe-XIVe siècles). Éléments pour la caractérisation d’une scripta du Levant, in «Revue de Linguistique romane», 74, 2010, pp. 119-198.

 

Crediti

Scheda a cura di Serena Modena.
Pubblicazione della scheda: 16 gennaio 2018.