Graffito in versi di Bonifacio I di Challant nel castello di Fénis in Valle d’Aosta

  • Titoli: Graffito in versi di Bonifacio I di Challant nel castello di Fénis in Valle d’Aosta.
  • Datazione: 20 novembre 1402.
  • Lingua: Francese antico.
  • Tipologia di testo: Poesia composta da Bonifacio I di Challant, maresciallo di Savoia e raffinato uomo di cultura, in occasione della partenza dal castello di Fénis della figlia Bona a séguito delle nozze con il signore di Uriage Jean Allamant. Il componimento, eseguito tramite graffito su uno dei muri dell’edificio, risulta oggi introvabile, ma di esso ci conserva testimonianza l’erudito canonico valdostano François-Gabriel Frutaz. Il testo è uno dei più antichi esempi scritti della lingua francese parlata nella zona alla fine del Medioevo.

Contenuto

Se è pur vero che è il castello di Issogne in Valle d’Aosta che ha custodito nel corso dei secoli più di ogni altro maniero valdostano un corpus di iscrizioni spontanee e di graffiti (quasi 600), sia in latino che in volgare, tracciati dalla mano degli abitanti di questa dimora, nobili e domestici, come dagli ospiti del castello, altre testimonianze della consuetudine di vergare messaggi sulle pareti ci provengono tuttavia anche da altri importanti castelli della regione. Si pensi ad esempio alla quartina attribuita al troviero del XIII secolo Thibaut de Champagne, re di Navarra, che l’erudito valdostano François-Gabriel Frutaz riferisce fosse ancora leggibile nel castello di Quart nel 1893. Secondo la sua testimonianza inoltre sarebbe stato proprio Bonifacio I di Challant – maresciallo di Savoia e uomo di cultura tanto raffinato da essere indicato come il possibile possessore di un codice dell’Entrée d’Espagne, di cui restano alcuni frammenti nella legatura di un volume di consegnamenti del XV secolo rinvenuto nel castello di Châtillon (cfr. Aebischer 1928; Frutaz 1966: 59; Colliard 1976: 19; Specht 1984) –, l’autore di un graffito in versi datato 20 novembre 1402, accompagnato dalle iniziali B. C., che, inciso su un muro del suo castello di Fénis, rappresenterebbe la più antica testimonianza letteraria autoctona in lingua francese. Sarebbero questi i versi d’addio, oggi introvabili, composti da Bonifacio di Challant in occasione del matrimonio della figlia Bona di Challant, con il signore di Uriage, Jean Allamant: «Pauvre oyseillon que de chez moi | t’envoles si loin de la Doyre, | en ton coeur conserve memoyre | de qui prie et pleure pour toi. | B. C. XX nov. MCCCCII» (cfr. Frutaz 1913: 26; Street 1995: 256; Modena 2016: 168).

Bibliografia

Aebischer, Paul

1928   Ce qui reste d’un manuscrit perdu de l’Entrée d’Espagne, «Archivum Romanicum», 12 (1928), pp. 233-264.

 

Boson, Justin

1919-1920    Proverbes en ancien français du château de Fénis, «Augusta Praetoria», 1 (Décembre 1919-Janvier 1920), pp. 215-235.

1930   Visita ai Castelli valdostani. Dipinti e scritte del castello di Fénis, «Aosta», 3/suppl. 3-4 (1930).

1953   Le château de Fénis, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1953.

 

Borettaz, Omar

1995   I graffiti nel castello di Issogne in Valle d’Aosta, Ivrea, Priuli & Verlucca, 1995 («Quaderni di cultura alpina», 46).

1999   Anche i muri parlano. I graffiti del castello, in Il Castello di Issogne in Valle d’Aosta: diciotto secoli di storia e quarant’anni di storicismo, a cura di Sandra Barberi, Torino, Umberto Allemandi & C., 1999, pp. 153-156.

2008   Des murs qui parlent: quelques notes sur les graffiti dans les églises et les châteaux valdôtains, in «Nouvelles du Centre d’études francoprovençales René Willien», 58 (2008), pp. 6-23: 13-14.

2018   1568. Adì 3 iunio arrivai qua più morto di vivo. Vita quotidiana e grandi eventi nei graffiti del castello di Issogne in Valle d’Aosta, in I segni dell’uomo. Iscrizioni su rocce, manufatti e affreschi dell’arco alpino, una fonte storica trascurata. 6-7 ottobre 2018, Varallo e Rima (Valsesia). Riassunti delle relazioni del convegno e guida all’escursione, a cura di Roberto Fantoni, Riccardo Cerri e Piero Carlesi, CAI Sezione di Varallo, Commissione scientifica ‘Pietro Calderini’, 2018, pp. 37-39.

 

Bréan, Jean

1948   Anthologie littéraire valdôtaine, Aoste, Imprimerie Valdôtaine, 1948, pp. 223-227.

 

Colliard, Lin

1960   La bibliothèque du château d’Issogne d’après l’inventaire de 1565, «Bollettino Società Accademica di S. Anselmo», 37 (1960), pp 61-68.1972-73        Inventaire des biens appartenant au dernier comte de Challant (1796), «Bollettino Società Accademica di S. Anselmo», 46 (1972-73), pp. 149-240.

1976   La Culture valdôtaine au cours des siècles. Précis biobibliographique et morceaux choisis, Aoste, Imprimerie Itla, 1976, pp. 19-25.

 

Costa, Maria

2017   Témoignages écrits en langue vulgaire dans la Vallée d’Aoste du bas Moyen Âge, «Studi Francesi», 182 (2017), anno LXI, fasc. II, pp. 289-294.

 

Frutaz, Pietro Amato

1966   Le fonti per la storia della Valle d’Aosta, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 1966.

 

Frutaz, François-Gabriel

1913   Les origines de la langue française dans la Vallée d’Aoste, Aosta, Marguerettaz, 1913.

1926   Compte-rendu de la séance du 18 mai 1920, in «Bullettino dell’Accademia di S. Anselmo», 21 (1926), pp. 20-21.

 

Modena, Serena

2016   “Tituli”, iscrizioni e motti: il francese esposto in Italia fra XIV e XV secolo, «Francigena», 2 (2016), pp. 153-199.

 

Orlandoni, Bruno ‒ Prola, Domenico

1982   Il castello di Fénis, Aosta, Musumeci, 1982.

 

Rosellini, Aldo

1962   La francisation de la Vallée d’Aoste, in «Aevum», 5/6 (1962), pp. 484-511.

1970   Essai sur la francisation de la Vallée d’Aoste des origines au XVIe siècle, in «Studi mediolatini e volgari», 18 (1970), pp. 113-215.

 

Rossetti Brezzi, Elena

1989   La pittura in Valle d’Aosta tra la fine del 1300 e il primo quarto del 1500. Presentazione di Giovanni Romano, Firenze, Le Lettere, 1989 («Storia delle arti», 1).

 

Specht, René

1984   La tradition manuscrite de l’«Entrée d’Espagne». Observations sur le fragment de Châtillon, in Essor et fortune de la Chanson de geste dans l’Europe et l’Orient latin. Actes du IXe Congrès International de la Société Rencesvals pour l’Études des Épopées Romanes (Padoue-Venise, 29 août-4 septembre 1982), 2 voll., Modena, Mucchi, 1984, vol. II, pp. 749-758.

 

Street, Jack D.

1995   Pierre Lexert and Poetry in French in the Valle d’Aosta, Italy, «The French Review», 69/2 (1995), pp. 255-263.

Crediti

Scheda a cura di Serena Modena.
Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2019.