Opere

Guerra di Federico II in Oriente

Secondo le affermazioni dello stesso Filippo da Novara, i cosiddetti Mémoires dovevano contenere il racconto delle sue origini e delle ragioni che lo indussero a trasferirsi in Oriente, un certo numero di rimes et chansons dedicate all’amore, a temi religiosi, e alla guerra sostenuta dal suo signore, Giovanni I d’Ibelin, contro l’imperatore Federico II, nonché il racconto vero e proprio di questa guerra.

Le Livre de l’eschiele Mahomet

Il Livre de l’eschiele Maomet è la traduzione francese di una delle numerose redazioni della leggenda musulmana medievale del Kitāb al-Micrāǧ (il Libro della Scala o Libro dell’Ascensione [di Maometto] al cielo) che, fiorita intorno ad un oscuro versetto coranico (Corano XVII 1), racconta il viaggio notturno ed ultraterreno che il profeta Maometto compie attraverso i cieli fino in Paradiso e poi all’Inferno.

La guerra d’Attila

Il poema assomma nella figura di Attila non solo i tratti storico-leggendari propri del re unno, ma ne fa anche il nemico per eccellenza della Cristianità. Battaglie, devastazioni e saccheggi (ma anche scene, temi e motivi che indulgono al meraviglioso e al romanzesco) vedono opposti al “filz au livrer”, tra gli altri, re Gilio di Padova e il mitico capostipite estense Foresto.

Anseïs de Carthage

L’Anseïs de Carthage è un romanzo eroico-cavalleresco anonimo di provenienza francese, composto da circa 11600 décasyllabes. Prendendo spunto dai fatti di Roncisvalle narrati dallo pseudo-Turpino, si inserisce all’interno del ciclo carolingio.