Reggio Emilia, Biblioteca Municipale «A. Panizzi», Mss. vari E. 181

Frammento dell’Entrée d’Espagne.

Descrizione materiale

Segnatura: Mss. vari E. 181.

Data: XIV secolo.

Origine: Italia settentrionale.

Supporto: Pergamena.

Numero di carte: Il frammento (R) consiste di due fogli, ossia quattro pagine. Il testo di f. 1 corrisponde con minime varianti ai vv. 12309-12545 dell’edizione dell’Entrée d’Espagne di Thomas 1913. Il secondo foglio conserva invece un episodio che si inserisce nella grande lacuna del ms. XXI di Venezia, che si apre fra i vv. 13991 e 13992 (cioè fra i fogli 269 e 270, dove mancano parecchi quaderni).

Formato: Le misure attuali sono di circa mm 300 (altezza) e 480 (larghezza del foglio spiegato). Allo stato originario i fogli dovevano misurare circa 390×260 mm.

Mise en page: Ogni pagina doveva contenere 124 vv. ripartiti su di due colonne.

Scrittura: gotica.

Mani: Un solo copista.

Foliazione: Nessuna traccia di numerazione dei fogli o delle pagine.

Notizie storiche: Il frammento fu segnalato da Angelo Monteverdi al primo congresso della società Rencesvals, a Poitiers, nel 1959.

 Altre informazioni: Per ciò che concerne il rapporto fra il ms. fr. XXI (= 257) di Venezia e il frammento di Reggio Emilia, una filiazione diretta è da escludersi, perché i versi 12444 e 12449 di XXI non hanno i loro corrispondenti nel frammento R, che, d’altra parte, ha due versi, 143 e 162, sconosciuti al manoscritto di Venezia. Nell’episodio del foglio 2 appare, inoltre, un certo Candidus (f 2 vv. 76, 140) sconosciuto all’Entrée d’Espagne di XXI (Specht 1976-1977, 500-502). È possibile quindi che il manoscritto di Reggio Emilia abbia avuto più di un modello: quello del foglio 1 che è servito forse anche agli amanuensi del codice marciano e quello del foglio 2, che doveva tramandare una versione parzialmente ampliata dell’Entrée d’Espagne.  

 Né il frammento di Reggio Emilia né i lacerti di Châtillon provengono da uno dei cinque mss., intitolati Liber Introitus Hispaniae, descritti nell’inventario dei codici della biblioteca principesca dei Gonzaga, in Mantova, del 1407. Cfr. Specht 1984.

 

Contenuto

Entrée d’Espagne

Capolavoro assoluto della letteratura franco-italiana e l’opera poetica «forse più rilevante di tutta la letteratura dell’Italia superiore fino al Rinascimento» (Folena 1964, 382), l’Entrée d’Espagne è tràdita da un prezioso manoscritto, il Francese Z 21 (257) della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia.

Bibliografia

 

 Ahlers, Christian – Bianco, Andrea

2005    Entrée d’Espagne, in Francoitalien et épopée franco-italienne, éd. par Gunter Holtus et Peter Wunderli, Heidelberg, Winter, 2005 (Grundriss der romanischen Literaturen des Mittelalters, vol. III. Les épopées romanes, t. 1/2, fasc. 10), 303-305.

 

Monteverdi, Angelo

1960    Un fragment manuscrit de l’Entrée d’Espagne, Actes du premier Congrès international de la Société Rencesvals (Poitiers, juillet 1959), in «Cahiers de civilisation médiévale» 3, 1960, 75; un identico riassunto della comunicazione dà anche il «Bulletin bibliographique de la Société Rencesvals», 2, 1960, 79-80.

 

Specht, René

1976-1977      Cavalleria francese alla corte di Persia: L’episodio dell’Entrée d’Espagne ritrovato nel frammento reggiano, «Atti dell’Istituto veneto di scienze, lettere ed arti», 135, 1976-1977, 489-506.

 1977-1978      Il frammento reggiano dell’Entrée d’Espagne: raffronto filologico col codice marciano francese XXI (= 257), «Atti dell’Istituto veneto di scienze, lettere ed arti», 136, 1977-1978, 407-424.

 1984    La tradition manuscrite de l’Entrée d’Espagne. Observations sur le fragment de Châtillon, in AA.VV., Essor et fortune de la Chanson de geste dans l’Europe et l’Orient latin. Actes du IXe Congrès International de la Société Rencesvals pour l’Études des Épopées Romanes (Padoue-Venise, 29 août-4 septembre 1982), Modena, Mucchi, 1984, 2, 749-758.

 

Thomas, Antoine

1913    L’Entrée d’Espagne. Chanson de geste franco-italienne publiée d’après le manuscrit unique de Venise par Antoine Thomas, Paris, Firmin-Didot («Société des anciens textes français»), 1913, 2 vol.; ristampa anastatica con una premessa di Marco Infurna, Firenze, Olschki, 2007, 2 vol.

 

Crediti

Scheda a cura di Serena Modena.
Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2013.