Torino, Biblioteca Nazionale Universitaria, N.III.19 (olim cod. CVL)

Codice unitario: contiene solamente l’Huon d’Auvergne.

Descrizione materiale

Stato attuale del manoscritto: Il codice è stato gravemente danneggiato durante l’incendio che colpì la Biblioteca Nazionale di Torino nel 1904. Allo stato attuale il manoscritto, pur accuratamente restaurato con passe-partout cartacei, non è fruibile che in parte: il danno ha colpito irregolarmente tutti i lati, riducendo le carte a lacerti di forma ovoidale entro la cui superficie si sono salvate solamente ampie porzioni dei margini esterni e inferiori e, in larghezza, circa metà dell’estensione dei versi. In senso verticale, la sezione superiore della pagina è andata quasi sempre completamente perduta; anche il corredo di miniature è ormai largamente mutilo. La più ampia descrizione esistente precedente al danneggiamento del manoscritto, ormai imprescindibile, si deve ad A. Graf; esiste anche una trascrizione eseguita da Pio Rajna sul codice integro (archiviata con la segnatura XIX.15 fra le Carte Rajna alla Marucelliana) che include nella prima pagina poche note descrittive, con le quali è possibile integrare ed eventualmente correggere i dati riportati di Graf.
Segnatura: N.III.19.
Origine: Manoscritto franco-italiano, con una forte componente linguistica toscana.
Data: Datato 1441 nel colophon.
Supporto: Cartaceo.
Numero di carte: 181 + 3 o 4 fogli bianchi e non numerati in fondo al codice + fogli di guardia (secondo Rajna «di pergamena tracciata di note latine scritte in sul finire del secolo XIV»), oggi completamente perduti.
Formato: In-quarto.
Fascicolazione:
Foratura:
Rigatura:
Mise en page: Fino al f. 119 le carte contengono una media di 40 versi per pagina, disposti su di un’unica colonna; dalla carta successiva il numero di righe non supera le 32-33, con spaziature maggiori, e scrittura più curata.
Scrittura: Minuscola cancelleresca  serrata e disordinata con righe di orientamento irregolare e spaziatura variabile. Secondo quanto riportato da Rajna, la scrittura, trascurata e frettolosa, cominciava al f. 1v, per la gran parte occupato da una miniatura rappresentante Carlo Martello: la prima carta del codice è però caduta, cosicché l’attuale f. 1 corrisponde all’originario f. 2.
Mani:
Foliazione: Secondo una cartulazione recente a matita, il codice conterrebbe 183 fogli: secondo Graf, le carte sarebbero solo 181, benché la numerazione ne segni solamente 179. Questa numerazione, vergata in cifre arabe nell’angolo inferiore esterno, è viziata secondo Graf e Rajna da diversi errori. A causa di una rifilatura del codice una numerazione primitiva, della quale Graf poteva ancora scorgere in alcuni punti i tratti inferiori, andò precocemente perduta, probabilmente già in fase di rilegatura.
Decorazione: Il codice presenta un ampio corredo di miniature  di fattura molto rozza, oggi molto danneggiate e solo parzialmente discernibili, di dimensioni in genere molto ampie: in alcuni casi le carte conservano oggi la sola illustrazione, seguita da un paio di versi di scrittura (a causa della rifilatura, la gran parte del testo completamente perduto si trova nella parte superiore dei fogli). Accanto al tratto grossolano e alla rappresentazione molto ingenua, le miniature presentano una coloritura parziale, molto leggera, dei soli elementi salienti, mentre il resto è lasciato in bianco o decorato a grisaille. Ai ff. 50v e 70r è stato lasciato in bianco lo spazio dedicato a due miniature; nella maggior parte dei casi mancano anche le grandi iniziali in principio di lassa (rimane la letterina-guida del copista).
Legatura:
Annotazioni: Rajna segnala quella che parrebbe una nota di possesso al recto del f. 1: si tratta della scritta «Hyppoliti Calandri», seguita da una sorta di lunga ʃ.
Altre informazioni: Incipit (olim 1v, dalla trascrizione di Rajna): Al tempo de mazo, quando el fiorise le prade, / tute reverdise li erbe elle arbosele

 

Explicit (oggi al 183v, per Rajna 181v): cosy feny lo roma sanator liale (con)te ugone: / vuy che lavite olduto dio ve aza perdone, / et my ch(e) lazo quy scrita no(n) mefaza danazione

 

Colophon (oggi al 183v, 181v secondo Rajna): Ternus amen de .1441. die .6. de febrar

Antiche segnature: Ital. D.3, Co9.CVL.
Possessori:
Notizie storiche:

Contenuto

Codice unitario: contiene solamente l’Huon d’Auvergne.

Bibliografia

Bibliografia

 

Biblioteca Nazionale di Torino. Registro di Consegna del Materiale da restaurarsi, 1904, p. 35. (il registro documenta che Carlo Marrè, dal Vaticano, ha restaurato il volume dal dicembre 1911 al marzo 1912).

 

De Bartholomaeis, Vincenzo

1929      La Discesa di Ugo d’Alvernia all’inferno secondo il frammento di Giovanni Maria Barbieri, «Memorie. Classe di Scienze morali. Sezione di scienze storico-filologiche e sezioni di scienze giuridiche. Reale accademia delle scienze dell’Istituto di Bologna», Ser. 2, Vol. 10, Ser. 3 Vol. 3 (1929), 3-54.

 

Graf, Arturo

1878                Di un poema inedito di Carlo Martello e di Ugo conte d’Alvernia, «Giornale di Filologia Romanza», 1 (1878),  92-110.

 

Holtus, Günter – Wunderli, Peter

2005                Grundriss der romanischen Literaturen des Mittelalters (GRLMA) III.1/2.10: Franco-italien et épopée franco-italienne, Heidelberg, Winter, 2005.

 

Meregazzi, Luisa A.

1935      L’episodio del Prete Gianni nell’Ugo d’Alvernia, «Studi romanzi», 26 (1935), 5-69.

 

Morgan, Leslie Zarker

2005, 2007          Ynide and Charles Martel, Turin Biblioteca Nazionale N.III.19, folios 72R-89R, «Medioevo Romanzo», 29 (2005), 433-54; 31 (2007), 70-110.

 

Pasini, Giuseppe

1749                Codices manuscripti Bibliothecae regii Taurinensis Athenaei pars Altera. Complectens Latinos, Italos & Gallicos, Torino 1749.

 

Scattolini, Michela G.

2010      “Ricerche sulla tradizione dell’Huon d’Auvergne.” Diss. Siena Scuola di dottorato europea in filologia romanza, 2010.

 

Renier, Rodolfo

1883      La Discesa di Ugo d’Alvernia allo inferno secondo il codice franco-italiano della Nazionale di Torino, Scelta di curiosità letteraria CXCIV, Bologna, Gaetano Romagnoli, 1883.

 

Stengel, Edmund

1908a    Rev. of Floovent-Studien. Untersuchungen zur altfranzösischen Epik. By Gustav Brockstedt. Kiel: Robert Cordes, 1907. «Zeitschrift für französische Sprache und Litteratur», 33 (1908), 159-63.

1908b    Eine weitere Textstelle aus der franco-venezianischen Chanson de geste von Huon d’Auvergne. (Nach der Berliner und der Turiner Handschrift), Festschrift zum 13. Neuphilogentage, Hannover-List, C. Meyer, 1908, 35-49.

1910      Huons von Auvergne Keuschheitsprobe, Episode aus der franco-venezianischen Chanson de geste von Huon d’Auvergne nach den drei erhaltenen Fassungen, der Berliner, Turiner und Paduaner, Mélanges… Wilmotte. Paris, Champion, 1910, vol. 2, 685-713.

 

Crediti

Scheda a cura di Michela Scattolini

Contributi di Leslie Zarker Morgan.

Ultimo aggiornamento: 13 marzo 2015