Passion di Niccolò da Verona

  • Titoli: Passion
  • Datazione: Metà del XIV sec.
  • Incipit: Seignour, je vous ay ja pour vers e pour sentançe | Contié maintes istoires en la lengue de Françe; […].
  • Explicit: […] Pour ce plus nen dirai, fors che a la departue. | Jesu vous beneïe, che en bien fer nous argue. | Amen.
  • Forma del testo: 995 versi alessandrini di lunghezza variabile raggruppati in 35 lasse monorime.
  • Lingua: Franco-italiano.
  • Argomento: Adattamento in versi della Passione e morte di Cristo, ripreso fedelmente dai testi evangelici.
  • Tipologia di testo: Creazione originale.

La Passion è l’ultima opera di Niccolò da Verona ed è un adattamento in versi della passione e morte di Cristo, secondo il testo tramandato dai quattro Vangeli (dal miracolo della resurrezione di Lazzaro all’affidamento della sorveglianza del sepolcro, dopo la deposizione dalla croce).

Autore

Nicolò da Verona

Scarse, e ricavabili dalle sue sole opere, sono le notizie che possediamo su Nicolò da Verona.

Tutto ciò che sappiamo infatti per certo su questo poeta è che si chiamava Nicolò, era di Verona e si trovava alla corte di Nicola I d’Este, marchese di Ferrara, nel 1343.

Testo

La Passion, probabilmente l’ultima opera di Niccolò da Verona, è un adattamento in versi della passione e morte di Cristo. Si inserisce nella ricca tradizione delle Passioni, ma presenta alcuni elementi originali, tra cui la metrica e la forma testuale, che sembra destinata alla lettura e non alla rappresentazione.

Nella composizione Niccolò dovette avere sott’occhio i quattro Vangeli, dai quali di volta in volta sceglie la lezione che preferisce, di norma prediligendo quella più particolareggiata. Questa vicinanza del testo latino è testimoniata dalle numerose citazioni in questa lingua e dalle traduzioni quasi letterali che ne fa Niccolò. L’inserto latino, nonostante fosse comune nei testi sacri, si limitava solitamente a un paio di parole, nella Passion invece vengono a volte citate intere frasi, con conseguenti problemi nella rima, che Niccolò risolve modificando o traducendo l’ultima parola del verso.

Alcuni degli episodi narrati da Niccolò appartengono ai Vangeli apocrifi, ma non si tratta di una vera e propria innovazione in quanto sono citati anche nelle prime Passioni, come ad esempio i nomi dei due ladroni.

La Passion è l’opera di Niccolò più lontana dall’epica, nonostante ne utilizzi il metro, il che ci fa capire quanto in realtà anche la lassa epica si fosse ormai svuotata degli elementi che l’avevano caratterizzata.

Manoscritti

Bibliografia

Edizioni

 

Studi

Crescini, Vincenzo

1896-97 Di Nicolò da Verona, “Atti del R. Ist. Veneto di Sc., Lett. ed Arti”, s. 7, vol. 8 (1896-97), 1290-1306.

 

Bertoni, Giulio

1925 Intorno a Niccolò da Verona, in “Archivum Romanicum”, 9 (1925), 217.

 

Carrara, Enrico

1931 Niccolò da Verona a Ragusa, Zbornik iz dubrovačke prošlosti Milanu Resetaru, Dubrovnik 1931, 229-232.

 

D’Arcais, Francesca

1982 Les illustrations des manuscrits français des Gonzague à la Bibliothèque de Saint-Marc, in Essor et fortune de la Chanson de geste dans l’Europe et l’Orient latin. Actes du IXe Congrès International de la Société Rencesvals pour l’étude des épopées romanes (Padoue-Venise, 29 août – 4 septembre 1982), a cura di Alberto Limentani et al., 2 voll., Modena, Mucchi, 1984, vol. 2., 585-616.

 

Specht, Renè

1982 Recherches sur Nicolas de Vérone. Contribution à l’étude de la littérature franco-italienne du Quatorzième siècle, Berne-Francfort, 1982, 42-43.

 

Meroni, Ubaldo

1966 Mostra dei codici gonzagheschi. La biblioteca dei Gonzaga da Luigi I ad Isabella, catalogo a cura di Ubaldo Meroni, Mantova, 1966, 73.

 

Riccoboni, Daniele

1896-97 Studi sul dialetto veneto II. Intorno alla lingua di Nicola da Verona, trovero del secolo XIV, “Atti del R. Istit. Veneto di Sc., Lett. ed Arti”, ser. 7, vol. 8 (1896-7), 1239-1246.

 

Whale, Hermann

1890 Die Syntax in den franco-italienischen Dichtungen des Nicolas von Verona, “Jahrbuch des Pädagogium zum Kloster Unser Lieben Frauen in Magdeburg”, (1890), 1-33.

 

Massart, Renè

1964 Contribution a l’étude du vocabulaire de Nicolas de Vérone, Mélanges de Linguistique romane et de philologie médiévale offerts à M.M. Delbouille, Gembloux 1964, I, 421-450.

 

Limentani, Alberto

Martino da Canale, Les estoires de Venise, cronaca veneziana in lingua francese dalle origini al 1275, a cura di Alberto Limentani, Firenze, Olschki, 1972 («Civiltà veneziana. Fonti e testi», III/3).

 

Crediti

Scheda a cura di Vanessa Granzotto

Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2013.