Passion di Venezia

  • Titoli: Passion du Christ; Passio Christi gallico metro exposita; La Passion Nostre Seignor; Passionsgeschichte; Passion de Venise.
  • Datazione: Metà del XIV sec.
  • Incipit: Aprés la Passe, quand Yhesus dure paine
    Doul e travaille sol por la jens humaine […].
  • Explicit: […] Celui de glorie, chi confundi Chaïns.
    Deo gratias amen.
  • Forma del testo: 588 versi, suddivisi in 24 lasse monorime di lunghezza variabile (dai 40 agli 11 versi), formate da decasillabi con cesura al IV piede; da decasillabi con cesura al VI piede; da dodecasillabi con cesura al IV piede; da versi irregolari, che contano da otto a tredici sillabe.
  • Lingua: L’autore della Passion si dimostra un discreto conoscitore tanto del francese antico quanto del latino (su un totale di 588 versi, ben 117 comprendono espressioni latine che possono consistere in una parola, o anche estendersi a tutto il verso). Il testo presenta un’italianizzazione relativamente leggera e l’ibridismo linguistico non è particolarmente pronunciato.
  • Argomento: Racconto della Passione di Gesù Cristo, dall’episodio relativo alla notte trascorsa nell’orto del Getsemani, sino a quello che vede il cieco Longino bagnarsi il volto con il sangue di Cristo e riacquistare la vista.

Autore

Nulla si sa dell’autore della Passiondi Venezia, salvo il fatto che conosceva bene non solo i Vangeli canonici e il Vecchio Testamento, ma anchealtri  testi “apocrifi” e agiografici. Buona inoltre la sua conoscenza sia del francese che del latino, lingua quest’ultima che è in grado di utilizzare per scrivere nuove frasi o per modificare le fonti. Potrebbe dunque trattarsi di un dotto chierico.

Testo

Il testo della Passion è incentrato sulla narrazione della Passione e comprende la sezione che procede dall’episodio relativo all’ingresso di Cristo e dei discepoli nell’orto del Getsemani, sino a quello incentrato sulla figura del cieco Longino che, dopo essersi bagnato il volto con il sangue fuoriuscito dal costato del Santo Crocifisso, riacquista la vista. Ne consegue il riconoscimento che Gesù era realmente figlio di Dio. Nel mezzo si succedono episodi rintracciabili nei quattro Vangeli canonici, oltre che in altre fonti: l’arrivo dei Giudei e il bacio di Giuda; la fuga dei discepoli; Gesù a casa di Anna e, successivamente, a casa di Caifa; Gesù interrogato da Pilato e da quest’ultimo inviato ad Erode; i Giudei scelgono di salvare Barabba al posto di Gesù; Gesù giudicato colpevole e condotto al Calvario, dove verrà crocifisso. Il tutto si chiude con la richiesta di perdono, oltre che con l’espressione del desiderio di essere condotti alla gloria del Cielo.

Come già ricordato, la fonte principale della Passion sono i quattro Vangeli canonici, che l’autore sembra armonizzare tra di loro in modo personale, forse ispirandosi a uno dei Diatessaron (“concordanza evengelica”) diffusi nel Medioevo. Importante è poi la presenza dell’Antico Testamento (soprattutto i Salmi), che è spesso citato direttamente in latino, talvolta, pare, a memoria, come rivelerebbero le numerose varianti presenti in questi passi. Dagli apocrifi, probabilmente dal Vangelo di Nicodemo, deriva invece l’atteggiamento di Pilato, che fa di tutto per non condannare i Gesù, inveendo ripetutamente contro i Giudei, e altri particolari della narrazione.  Altre fonti, infine, sembrano essere state lo Speculum historiale di Vincent de Beauvais, la Legenda aurea di Giacomo di Varazze, e le Meditationes vitae Christi dello Pseudo-Bonaventura.

Lingua

Manoscritti



Bibliografia

Edizioni

  • Boucherie, Anatole1870     Passion du Christ, poème écrit en dialecte franco – vénitien du XIVe siècle, par A. Boucherie, “Revue des Langues romanes”, I (1870), 18 – 39; 108 – 117; 208 – 231.Recensioni: Giulio Bertoni, Correzioni al testo della ˝Passione˝ edita dal Boucherie, ˝Revue des Langues romanes˝, LIII (1910), 513 – 514. Carlo  Frati – Giulio Bertoni, Correzioni al testo della ˝Passione˝ edita dal Boucherie, ˝Bibliofilia˝, XIII (1911), 266 – 268, n. 178 ; poi in ˝Bollettino bibliografico marciano˝, Firenze 1914, pp. 142 – 144.
  •  Bertolini, Virginio1986     La Passion de Venise, cod. marc. franc. VI (=226), a cura di Virginio Bertolini, Verona, Bi & Gi, 1986 (Copyright 1987).

 

Studi

 

  • Lacroix, Paul1839                Dissertations sur quelques points curieux de l’histoire de France et de l’histoire littéraire: VII , Sur les mss. relatifs à l’histoire de France et à la littérature française, Pairs, 1839, 153 – 156.1847                Documents historiques inédits tirés des collections manuscrites de la Bibliothèque Royale et des Archives ou des Bibliothèques des Départements, Paris, 1847, t. III, 349 – 351.
  •  Bekker, Immanuel1839                Die altfranzösischen Romane der St. Marcus Bibliothek: Proben und Auszüge, in ˝Abhandlungen der K. Akademie der Wissenschaften zu Berlin˝ (Philol. Und hist. Abhand.), 1839, Berlin 1841, 252 – 293.
  • Keller, Albert1844                La Passion, in Romvart Beiträge zur Kunde Mittelalterlicher Dichtung aus italienischen Bibliotheken, Mannheim – Paris, 1844, 23 – 26.
  • Specht, René1982                Recherches sur Nicolas de Vérone, Berne – Francfort/M., 1982, p. 202, nota 16.
  • Bertolini, Virginio1982                Saggio editoriale della ˝Passion du Christ˝ (dal cod. Marc. Franc VI), ˝Quaderni di lingue e letterature˝, 7 (1982), 145 – 150.

Crediti

Scheda a cura di Anna Lenarduzzi. Contributi: Francesca Gambino.

Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2012.